IL NOSTRO PROGETTO POLITICO E GLI ALTRI PARTITI

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IL NOSTRO PROGETTO POLITICO E GLI ALTRI PARTITI

Messaggio Da Admin il Gio Feb 18, 2010 2:42 am

Spesso riceviamo su FB numerosi inviti di persone se non addirittura di interi movimenti, che sono iscritti ai partiti (lo capiamo perché solitamente hanno come avatar la loro foto con accanto il simbolo del partito che sostengono).
Abbiamo espresso più volte la nostra contrarietà ad associarsi a qualunque partito di tutti gli schieramenti politici, perché riteniamo che solo un partito formato da lavoratori precari (che lo siano o lo sono stati) possa veramente fare gli interessi di tutti i lavoratori precari.
Comunque è interessante vedere che tra i tanti partiti di cui riceviamo la richiesta di amicizia, TRE sono i più frequenti: 1) Partito Democratico, 2) Italia dei Valori e 3)Sinistra e Libertà (ovviamente non mancano le richieste di partiti di destra o centro, ma sono meno frequenti ma non per questo meno respinte).
Ora giusto per capirci cerchiamo di fare una veloce analisi su questi partiti.

Premessa: Nessuno di questi partiti ha mai messo come primo ed essenziale punto l'abolizione della precarietà.
1) In verità il PD lo fece agli esordi e addirittura tramite alcuni suoi politici organizzò una campagna nazionale per la raccolta di firme per la proposta di una legge ad iniziativa popolare per l'abolizione del precariato. Peccato che nonostante si riuscirono a raccogliere e fare certificare le firme necessarie (devono essere più di 50.000) nei tempi previsti non se ne fece più nulla! A dimostrazione che tale campagna era usata come specchietto per le allodole, cioè per attirare e far votare il PD dai lavoratori precari. Oggi nei loro attuali manifesti elettorali hanno rinunciato (ufficialmente) a qualsivoglia accenno al lavoro precario e ad una sua abolizione. Giusto per fare comprendere a tutti voi quanto sono vicini alle lobby e ai poteri forti e quanto se ne fregano dei problemi dei lavoratori precari.

2) Idem per l'Italia dei Valori. Mai nessun accenno né passato né presente sui problemi dei lavoratori precari. E' da specificare che spesso, almeno fino a poco fa, i sostenitori dell'Idv hanno sempre creduto di sostenere un partito diverso da quelli tradizionali (e a volte riceviamo email in tal senso dove smontiamo uno per uno i vanti di queste persone e questo perché noi siamo molto ben informati su ogni partito). Poi qualche giorno fa c'è stato il caso di De Luca (il candidato dalemiano alla regione Campana, pluri-indagato per reati anche di associazione a delinquere, che viene sostenuto anche dall'IdV) che ha fatto comprendere anche a queste persone quanto in realtà si sbagliavano. Chi parla di "real politik", di un accordo per far vincere il PD in Campania dove altrimenti avrebbero vinto le destre (accordo che in realtà si abbatterà come una scure sia sul PD che sull'IDV) ma la verità è che con questo caso, l'IdV ha perso per così dire la verginità. Verginità che in realtà non ha mai avuto visto che dopo l'inchiesta di Micromega sui politici camorristi e sui potentati dell'IdV in meridione (ma non solo) si è scoperto come molti appartenenti a questo partito, spesso riciclati di destra, vecchia dc, addirittura lega e quant'altro, abbiano veri e propri allacci col mondo della malavita organizzata. Senza parlare poi di come l'IdV abbia sempre appoggiato le grandi opere molto contestate dalla gente, come ad esempio la TAV. E anche questo ci fa comprendere come gli uomini dell'IdV in Piemonte, ma non solo, siano vicini ai grandi gruppi d'affari che già si sono giudicati gli appalti per quest'opera fondamentalmente inutile.

3) Sinistra e Libertà è un caso a parte. Oggi possiamo vedere sui suoi manifesti elettorali grandi accenni alle battaglie contro il precariato. Lo stesso Vendola ha spesso scritto che il lavoro precario è da abolire. Ora non possiamo dare giudizi su un partito che ha poco meno di un anno di vita. Però facciamo le nostre considerazioni:
Vendola si è da poco separato da Rifondazione Comunista dopo un travagliato scrutinio sui candidati alla presidenza, che alla fine ha fatto uscire Ferrero come segretario (per quanto si fossero modificati alcuni ordinamenti per impedire a Vendola di farsi votare in alcune sezioni e di diventare segretario). Ora il problema di Vendola è che è fondamentalmente un accentratore (un buon comunicatore ma molto accentratore) e come tutti gli accentratori basa il partito sulla sua figura (un po' come l'IdV di DiPietro - anche se con la venuta di De Magistris nel suo partito seppur da indipendente, deve stare molto attento). Notiamo che Vendola piuttosto che continuare a combattere dentro il suo partito ha preferito spaccarlo facendo perdere consensi a Rifondazione e ricavando tutto per se un bel partitino dall'1%-2%. Ci chiediamo: per quanto diverse le posizioni di Ferrero e Vendola non era meglio combattere all'interno del partito di cui faceva parte in modo da impedire una ulteriore frammentazione nella già frammentata galassia dei partiti di sinistra?
Inoltre, ritornando al precariato, Vendola ne fa piuttosto una battaglia ideologica, come a dire che chi vota destra o centro non subisce o non gli interessa il precariato. Uno può simpatizzare o no per qualunque partito, ma questo non lo terrà certo distante dai problemi del lavoro precario.

In definitiva è quello che noi vogliamo che evitare: che la battaglia contro il lavoro precario diventi una battaglia ideologica. Il precariato non è né di centro, né di destra, né di sinistra (come la gran parte dei problemi). Il lavoro precario è solo un'aberrazione da eliminare, punto e basta. Poi ognuno di noi può "parteggiare" per quello o quell'altro partito o essere ideologicamente più vicino a uno o all'altro. Ma per fare in modo di eliminare questa vergogna dobbiamo fare lo sforzo di rinunciare alle ideologie e alle simpatie che abbiamo verso questo o quell'altro partito (se non altro per le ragioni sopra esposte).

Importante: in questo documento non si citano i partiti di destra e di centro (PDL, Lega, UDC). Giusto per dare a Cesare quello che è di Cesare nessuno di questi partiti ha mai una volta sola dalla loro nascita dei problemi del lavoro precario, anzi dei problemi in generale dei lavoratori. Addirittura hanno formulato leggi (come quella attualmente in vigore, L. 30/2003) che hanno dato al precariato la possibilità di diffondersi a macchia d'olio e hanno fatto in modo di aumentare enormemente la flessibilità dei lavoratori. Perciò giusto per intenderci, se non pensiamo bene dei partiti di centrosinistra, pensiamo peggio di quelli di centro e centrodestra.

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AUTONOMIA ASSOLUTA DEL PARTITO

Messaggio Da Umberto G. il Gio Feb 18, 2010 3:35 pm

A mio modesto avviso, l'autonomia di questo PARTITO dovrebbe rimanere ASSOLUTA.
I contatti con altri partiti e/o movimenti comprometterebbe i positivi risultati che il nostro partito otterra' tra non molto.
Sono sicuro che otterremo dei risultati perche', a differenza di tanti altri partiti e/o politici che hanno usato l'argomento "abolizione precariato" (tra tutti ricordo bene Bertinotti qualche anno fa...) solo per ottenere voti durante diverse elezioni, la credibilita' e la fiducia di questo neo-nato partito, se non saranno, ripeto, contaminate da altri partiti, faranno la differenza.
Faranno la differenza per chi, come me, ha lavorato (e ancora lavora!) con un contratto a tempo determinato (che alla scadenza, puntualmente rinnovano, ma senza assunzione definitiva) tramite un'agenzia di lavoro interinale.
Da anni mi occupo, seppur saltuariamente per ora, di far valere i miei (seppur pochi) diritti e quelli dei colleghi che incontro sul lavoro ogni volta.
Nonostante siano pochi, non avete idea di quante volte, sia l'agenzia interinale e sia la committente, calpestano i nostri diritti.
Io personalmente mi arrendero' solo quando questo tipo di contratto di lavoro cessera' di esistere in Italia.
W questo Partito.
Non deludeteci anche Voi.
Umberto G. (Vercelli)


Ultima modifica di Garofalo Umberto il Gio Feb 18, 2010 3:52 pm, modificato 1 volta

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assoluta autonomia

Messaggio Da viking il Gio Feb 18, 2010 3:48 pm

Sono completamente d'accordo sull'autonomia assouta di questo nuovo movimento. I partiti ci hanno deluso sfruttandoci come serbatoio di voti e noi non possiamo se vogliamo che questo movimento abbia successo appoggiarci a nessun partito altrimenti faremmo il loro gioco che è sempre quello di utilizzarci come votanti e poi infischiarsene delle nostre richieste.

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Re: IL NOSTRO PROGETTO POLITICO E GLI ALTRI PARTITI

Messaggio Da lascuolalogora il Gio Feb 18, 2010 5:35 pm

D'accordissimo sull'autonomia del nostro partito, resta però da capire, nell'ipotesi di veder eletti dei rappresentanti in Parlamento, ove questo partito andrebbe a collocarsi nell'emiciclo, dato che una scelta bisognerà pur farla. Io ritengo che tale partito debba collocarsi giocoforza a sinistra, per ovvie ragioni storiche: la sinistra, per quanto debole, frammentata, litigiosa, assolutamente incapace di governare, è perlomeno quella più vicina, per antonomasia, alle ragioni dei lavoratori.

P.S. Relativamente al momento in cui scendere in campo, non concordo con l'amministratore (di cui mi piacerebbe almeno conoscere il nome, se non chiedo troppo) sul fatto di dover attendere i grandi numeri di adesioni su facebook prima di scendere in campo. La politica non si fa in base alle iscrizioni ad un gruppo politico su facebook. Personalmente conosco un mare di colleghi che sposano la nostra causa ma che mai si iscriverebbero al nostro gruppo per le ragioni più disparate (odio per facebook, incapacità di utilizzare un pc, pigrizia, etc. etc.).
A mio giudizio occorrerebbe darsi una mossa quanto prima, per poi cominciare una capillare opera di diffusione, a cose fatte. Vi assicuro che molti aderiranno in massa solo dopo che il partito sarà venuto alla luce.

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Re: IL NOSTRO PROGETTO POLITICO E GLI ALTRI PARTITI

Messaggio Da Admin il Gio Feb 18, 2010 7:36 pm

lascuolalogora ha scritto:D'accordissimo sull'autonomia del nostro partito, resta però da capire, nell'ipotesi di veder eletti dei rappresentanti in Parlamento, ove questo partito andrebbe a collocarsi nell'emiciclo, dato che una scelta bisognerà pur farla. Io ritengo che tale partito debba collocarsi giocoforza a sinistra, per ovvie ragioni storiche: la sinistra, per quanto debole, frammentata, litigiosa, assolutamente incapace di governare, è perlomeno quella più vicina, per antonomasia, alle ragioni dei lavoratori.

P.S. Relativamente al momento in cui scendere in campo, non concordo con l'amministratore (di cui mi piacerebbe almeno conoscere il nome, se non chiedo troppo) sul fatto di dover attendere i grandi numeri di adesioni su facebook prima di scendere in campo. La politica non si fa in base alle iscrizioni ad un gruppo politico su facebook. Personalmente conosco un mare di colleghi che sposano la nostra causa ma che mai si iscriverebbero al nostro gruppo per le ragioni più disparate (odio per facebook, incapacità di utilizzare un pc, pigrizia, etc. etc.).
A mio giudizio occorrerebbe darsi una mossa quanto prima, per poi cominciare una capillare opera di diffusione, a cose fatte. Vi assicuro che molti aderiranno in massa solo dopo che il partito sarà venuto alla luce.

L'abbiamo scritto già diverse volte sia su Facebook che sul blog. Il nostro scopo è quello di mandare dei rappresentanti in Parlamento in modo tale che se un partito vuole l'appoggio di questi rappresentanti (nella speranza che siano diversi e possano influire sulla maggioranza), magari per formare un governo, noi saremo disponibili a darglielo nel momento in cui questo partito (o coalizione) accettasse di mettere come primo punto un decreto legge (perciò una legge senza discussioni e possibili cambiamenti nelle Camere) che abolisca immediatamente il lavoro precario e che fornisca maggiori garanzie a chi perde il posto di lavoro. Ora la questione che poni tu non è di poco conto. Però mettiamoci dalla parte dei precari (cioè dalla nostra) e per un attimo cancelliamo dalla nostra mente ogni pensiero ideologico.
Se una coalizione di governo che accettasse le nostre condizioni fosse di destra o di sinistra, in tutta onestà cosa cambierebbe? Non è forse l'abolizione del precariato al di sopra di ogni ideologia?
Poi è vero anche che è logico pensare che è difficile (se non impossibile) che il centrodestra accetti un compromesso del genere ma nello stesso tempo non è che sia tanto probabile che lo faccia anche il centrosinistra ed è per questo che noi dobbiamo sforzarci di riuscire a formare un partito che riesca a portare in Parlamento quanti più rappresentanti, in modo da essere determinanti per la formazione di un governo, in modo in breve da ricattarli. Non ci illudiamo. Sarà difficile anzi quasi impossibile ma provarci è l'unica alternativa che oggi abbiamo per cancellare questa legge vergogna.
Per quanto riguarda la gente che non usa Facebook ma internet in generale, sappiamo anche questo ed infatti FB lo utilizziamo perchè grazie alla enorme quantità di utenti italiani (oggi sono circa 13.000.000 e crescono giorno dopo giorno) è molto più facile farsi conosce lì che in altri spazi virtuali. Ovviamente conosciamo i limiti di FB ed è per quello che abbiamo aperto un blog e ora un forum e più andremo avanti più cercheremo di aggiungere strumenti informatici atti a farci conoscere sempre più. Se avete suggerimenti in merito non esitate ad usare lo spazio presente nel forum.
Hai perfettamente ragione inoltre a dire che la politica non si fa rispetto alla quantità di utenti su FB però vedi oggi quanti realmente ci conoscono e sono d'accordo con noi? Se veramente ci contassimo saremmo ancora poche decine. Allora prima di uscire da internet, come spesso scritto, abbiamo la necessità di farci conoscere in tutta Italia e far sapere a tutti i precari quello che vogliamo fare. Abbiamo già scritto che una volta raggiunti circa 10.000 utenti al gruppo (o magari qualche centinaio qui dentro) potremo certamente organizzare un incontro conoscitivo tra tutti noi in modo da impostare meglio le basi del progetto. Se uscissimo oggi, pochi quanto siamo (parlo degli attivisti) non avremmo credibilità e di conseguenza seguito.
Certamente a tutti coloro che hanno voglia di investire del tempo in questo progetto politico consigliamo di muoversi, ufficiosamente, cercando di creare gruppi di supporto, di girare i nostri comunicati, le nostre idee, il nostro progetto. Dobbiamo capire che se usciamo fuori da internet prima di avere un numero sufficiente di attivisti (cioè di gente che vuole veramente lavorare per il questo progetto politico) è necessario essere in tanti altrimenti di noi farebbero un solo boccone. Oggi siamo già circa 2500 persone nel gruppo (con quanti veri attivisit? 10-20 o meno?). Per raggiungere i 10.000 non ci vorrà poi così tanto tempo; basta lavorare seriamente e vi assicuriamo che noi lo facciamo ogni giorno contattando singole persone, associazioni e quant'altro. Ma per fare il partito dobbiamo essere veramente in tanti. Perciò quando saremo 10.000 (o un po' meno) organizzeremo l'incontro e imposteremo le basi del partito, ma quando grazie al lavoro degli attivisti che usciranno dal gruppo dei 10.000, saremo centinaia di migliaia si ufficializzerà il partito e invaderemo l'Italia. Su questo non avere fretta e stai sicuro che ce la faremo prima delle prossime elezioni nazionali.
Se hai persone che sono d'accordo con noi, inizia a creare un gruppo di supporto così quando usciremo allo scoperto sarà già pronto ad agire.
Per quanto riguarda chi scrive qui, anche qui abbiamo ritenuto opportuno creare un solo account di amministratore gestito dai soliti 15 o poco più che gestiscono il gruppo FB. Io ora che sto scrivendo sono Vittorio, ma potrebbe scrivere anche Gianluca, Davide, Tiziana, Salvatore, Rosa, Sergio, ecc.
Non attaccatevi al nostro nome. Noi siamo precari come voi, niente di più.

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Re: IL NOSTRO PROGETTO POLITICO E GLI ALTRI PARTITI

Messaggio Da enricod il Sab Giu 12, 2010 3:31 pm

....ciao!..sono un disabile disoccupato e over50,..(se vi interessa la mia storia,la trovate pubblicata in :"storie di diritti distorti..uno dei tanti in cerca di occupazione.."http://www.dirittidistorti.it. ..e sono LIETO di aver scovato ..un progetto, con tanto di MANIFESTO politico , con l'obbiettivo di fondare un Partito/movimento ....con lo scopo di rimettere a suo posto il diritto al lavoro ...sottratto da inique e inefficaci leggi e provvedimenti.OLTRE CHE DALLA DIFFICILE CONGIUNTURA ECONOMICA... pirat ..CREDO anch'io come VOI , che la forma AUTONOMA e INDIPENDENTE dai raggruppamenti partitici SIA INDISPENSABILE se si vuole raggiungere lo scopo...di portare una rappresentanza nel Palazzo!!!..un UNICO OBBIETTIVO SOLIDALE E CONDIVISO DALLE FASCE DI CITTADINI IN CERCA DI OCCUPAZIONE...(PENSIAMO ALLE NUOVE GENERAZIONI... E AGLI OVER ESPULSI DAL MERCATO DEL LAVORO (LICENZIATI... PRECARI SENZA ALCUN SOSTEGNO...CHE OGGI SONO L'ANELLO DEBOLE DELLA SOCIETA'....DIMENTICATI DA TUTTI....!!!) personalmente sto cercando di costituire ,nella mia città...Ferrara, un gruppo di condivisione, per monitorare e la situazione sul nostro territorio ,tra gli aderenti... tutti iscritti al CPI ...luogo di purgatorio... (tra qualche giorno ,devo incontrarmi con la Consigliera -pariopportunità..) e impegnandomi a snidare i troppi paletti..nei meandri delle procedure, dove spesso si annidano e si rivelano ,le intenzioni vere delle parti istituzionali ,(richiedendo documenti e atti, graduatorie ecc..statistiche),che tutto sembrano provvedere e dichiarare (solo a voce...)..tranne che restituirci il nostro sacrosanto diritto al LAVORO ! Very Happy ,se qualcuno vuole comunicare direttamente ,con me,lascio la mia mail: dalpasso57@yahoo.it consentendo all'amministratore del blog. di pubblicarlo ,dandone il consenso ,per la l. sulla privacy(non ho niente da nascondere!) un GRAZIE, e un informale saluto fraterno a tutti VOI. enricod

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Re: IL NOSTRO PROGETTO POLITICO E GLI ALTRI PARTITI

Messaggio Da Admin il Dom Giu 13, 2010 11:30 am

Grazie Enrico,

inseriamo immediatamente la tua email tra gli attivisti. La segnaleremo nella mappa del blog e nel prossimo post.

Mi raccomando non mancare di controllare le email tarmite il forum perchè è tramite esse che comunicheremo con te.

Ciao
Lo staff di
Aboliamo il Lavoro Precario

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Re: IL NOSTRO PROGETTO POLITICO E GLI ALTRI PARTITI

Messaggio Da enricod il Dom Giu 13, 2010 8:34 pm

ok.!! e grazie a VOI tutti..a presto

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Re: IL NOSTRO PROGETTO POLITICO E GLI ALTRI PARTITI

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